L'asperula è sempre stata riconosciuta valida per eliminare le ventosità dello stomaco e dell'intestino, per curare l'inappetenza dovuta a particolari stati nervosi o a convalescenze prolungate, l'epilessia, le gastralgie, per calmare gli stati di ipereccitabilità, per favorire la secrezione lattea, per calmare gli spasmi dello stomaco. L'asperula, inoltre, ha delle decise proprietà sudorifere, digestive, diuretiche e sedative
Il suo principio attivo è l'asperuloside, un glucoside che si trasforma in cumarina quando la pianta si secca; le proprietà attribuite all'aperula sono svariate:
1-Antispasmodica (effetto principale): nei soggetti nervosi facilita la digestione e combatte gli spasmi dello stomaco e dell'intestino.
2-Sedativa e sonnifera: in dosi elevate facilita il sonno.
3-Anticoagulante e fluidificante del sangue.
4-Diuretica e antisettica urinaria: si consiglia sia in caso di infezione urinaria (pielonefrite e cistite), sia di litiasi (calcoli renali).
5-Antinfiammatoria oculare: si usa in caso di blefarite (infiammazione delle palpebre) e di congiuntivite.
METODI E DOSAGGI
USO INTERNO
Effetto antispasmodico, sedativo, sonnifero, anticoagulante e fluidificante del sangue.
Infuso – si prepara con 40-50 g della pianta essiccata in 1 litro d'acqua; se ne prendono 2 o 3 tazze al giorno.
USO ESTERNO
Come antinfiammatorio oculare.
Lavaggi oculari - far bollire 50 g di pianta in 1 litro d'acqua per almeno 5 minuti; lasciar intiepidire prima di applicare questo decotto sull'occhio.
Nota dell'Erborista:
questi consigli sono a titolo informativo e non intendono sostituirsi al parere del medico.
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In presenza di patologie prima dell'assunzione del prodotto si consiglia di consultare il medico curante.