Oltre alla clorofilla, come tutte le alghe, la spirulina contiene:
*Protidi: è una delle più ricche fonti naturali di proteine (ne contiene circa il 70% del suo peso, mentre la soia ne contiene il 35% e la carne il 20%). Le proteine della spirulina sono complete e di grande valore biologico, perché contengono gli otto amminoacidi essenziali (quelli che l'organismo non riesce a sintetizzare) in proporzione ottimale, oltre agli altri non essenziali.
*Lipidi (8% del suo peso), in gran parte costituiti da acidi grassi insaturi, come l'acido linoleico, l'acido linolenico e, in particolare, l'acido gamma-linoleico: la spirulina è uno dei vegetali più ricchi di queste sostanze, validissime nella cura dell'arteriosclerosi.
*Glucidi o idrati di carbonio (18%), fra i quali risalta per importanza un raro zucchero naturale: il ramnosio, che favorisce il metabolismo del glucosio ed esercita un effetto benefico sul diabete.
*Vitamine A, del gruppo B, E e H (biotina): il suo contenuto rilevante di vitamina B12, maggiore anche di quello del fegato dei mammiferi, fa della spirulina un alimento molto apprezzato da che segue una stretta dieta vegetariana, priva cioè di uova e di latticini. Occorre però precisare che la vitamina B12 non si trova nell'alga propriamente detta, ma in una varietà di batteri che in genere le si accompagnano.
*Minerali e oligoelementi vari. E' particolarmente ricca di ferro: 53 mg in 100 g di parte commestibile (la carne ne contiene da 2 a 3 mg per 100 g e il fegato 11 mg).
Attività e impiego
Grazie alla sua grande ricchezza di elementi nutritivi, la spirulina esercita un'azione assai benefica in molti casi e malattie:
1-Diete dimagranti: il suo contenuto calorico piuttosto basso (360 calorie per 100 g), rispetto al grande apporto di proteine e vitamine, fa della spirulina un ottimo integratore nelle diete dimagranti: il suo uso contribuisce a mantenere l'equilibrio nutritivo nelle diete ipocaloriche, senza causare debolezza o esaurimento dovuto a denutrizione. Inoltre la ricchezza di fenilalamina, amminoacido essenziale presente in dosi piuttosto elevate, secondo alcuni ricercatori contribuisce a ridurre la sensazione di fame.
2-Malattie che richiedono una dieta obbligata, come ad esempio il diabete, l'epatite o la pancreatite, in cui c'è il rischio che si producano carenze.
3-Anemia: il notevole contenuto di ferro e di amminoacidi essenziali favorisce la sintesi dell'emoglobina, il principale elemento costituente dei globuli rossi; la spirulina viene perciò raccomandata alle donne in gravidanza.
4-Stati di denutrizione, convalescenza ed esaurimento fisico: agisce come tonificante e ricostituente generale dell'organismo.
5-Arteriosclerosi e sue complicazioni: angina pectoris, infarto del miocardio e ischemia arteriosa (mancanza di irrorazione sanguigna), che colpisce soprattutto le gambe; l'azione benefica della spirulina si sviluppa grazie alla sua ricchezza di acidi grassi insaturi, come l'acido linoleico e l'acido gamma-linolenico.
Posologia
USO INTERN0
Capsule - da 400 mg a 1 g di polvere di spirulina costituiscono la dose tipica; se ne prendono dalle 3 alle 12 capsule, ripartite in 3 razioni giornaliere. Nelle diete dimagranti si raccomanda di assumerle mezz'ora prima dei pasti.
Erboristeria
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