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Nome Volgare
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| Limone |
Nome Botanico
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| Citrus limon (L.)burm |
| Dettaglio |
Albero di media statura; le foglie sono perenni, alterne e ovate. La corteccia dei frutti è formata da due strati: uno esterno, sottile e giallo in cui si trovano le ghiandole secretici dell'essenza, chiamato flavedo, e uno interno, bianco e più spesso, chiamato albedo.
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Componenti attivi principali
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| Le FOGLIE del limone sono ricche di un'essenza aromatica composta da d-limonene, l-linalolo e da altri idrocarburi terpenici presenti in proporzione minore. Le foglie sono calmanti e antispasmodiche e sono quindi consigliate a chi soffre di nervosismo, di insonnia, di palpitazioni, di mal di testa o d'asma. Sono inoltre sudorifere, indicate perciò in caso di febbre, e vermifughe (espellono i vermi parassiti dell'intestino).La CORTECCIA del frutto contiene circa lo 0,5 % di olio essenziale, il cui componente principale è il d-limonene, oltre a cumarine e flavonoidi. Esercita un'azione tonificante sull'apparato digerente e si raccomanda a chi soffre di inappetenza e di difficoltà digestive. Come le foglie, la corteccia è sudorifera e vermifuga e si impiega con buoni risultati per abbassare la febbre.
Il SUCCO di limone contiene vitamine B1, B2 e C (50 mg ogni100 g), sali minerali (specialmente di potassio), oligoelementi, zuccheri, mucillagini, acidi organici |
Attività e impiego
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| ). Le proprietà che gli si attribuiscono sono molte, ma ricorderemo solo quelle che sono state dimostrate scientificamente:
1-Antiscorbutica: è la proprietà più importante del limone ed è dovuta alla vitamina C, anche se esistono piante che presentano concentrazioni addirittura maggiori di tale vitamina, come la rosa canina (500-800 mg per 100g) e il ribes rosso (fino a 400 mg); l'effetto antiscorbutico del limone è molto marcato, grazie all'equilibrata composizione di sali minerali e di acidi organici.
Lo SCORBUTO è la malattia causata dalla carenza di vitamina C (acido ascorbico), che si trova unicamente negli alimenti vegetali freschi: oggi è difficile trovare casi di grave deficienza di vitamina C, ma non è raro riscontrarne forme lievi tra persone che seguono una dieta alimentare non equilibrata e povere di verdure e frutta fresca.
2-Tonificante: per il suo contenuto di vitamine, sali minerali e acidi, il limone stimola l'attività degli organi digerenti e rivitalizza tutto l'organismo; si raccomanda perciò a chi soffre di dispepsia (digestione difficile) e, per quanto possa sembrare paradossale, a chi soffre di acidità di stomaco. Nonostante il sapore acido, il limone si comporta chimicamente come un anfotero, capace cioè di neutralizzare sia l'eccesso di alcali, sia l'eccesso di acidi.
In caso di indigestione, un rimedio popolare consiglia di somministrare il succo di limone in mezzo bicchiere d'acqua, con l'aggiunta di un cucchiaino da dessert di bicarbonato di sodio.
3-Alcalinizzante e depurativa: il limone ha un effetto alcalinizzante su tutto l'organismo e fa bene soprattutto a chi segue una dieta ricca di carne e di proteine che produce residui acidi in eccesso, come l'acido urico. Quando il pH (grado di acidità o di alcalinità) tende verso l'alcalinità nel sangue e nell'urina, i sedimenti urici dei reni e delle articolazioni vengono sciolti e eliminati con facilità: per questo il succo di limone è particolarmente raccomandato a chi soffre di calcoli renali, di gotta o di artrite e a chi desidera depurare il sangue e migliorare la propria salute.
4-Solvente dei calcoli renali: i citrati ( sali di acido citrico) contenuti nel succo di limone, e specialmente il citrato di potassio, impediscono la formazione dei calcoli renali e ne facilitano lo scioglimento; quest'azione sui calcoli di urato (sale dell'acido urico) e su quelli di ossalato (sale dell'acido ossalico), che sono i più frequenti, è stata confermata da ripetuti esperimenti scientifici. Questa proprietà dei citrati, unita all'azione alcalinizzante appena descritta, fa del succo di limone una vera e propria medicina per gli ammalati di reni.
5-Capillaroprotettrice e venotica: il limone, grazie al suo alto contenuto di glucosidi come l'esperidina e la diosmina e di flavonoidi, la cui azione risulta essere simile a quella della vitamina P, rafforza i vasi capillari e migliora la circolazione venosa; apporta inoltre notevole giovamento se utilizzato in caso di gonfiore alle gambe, di edemi, di varici, di emorroidi, di trombosi e di embolia ed è infine particolarmente consigliato agli ipertesi.
6-Antisettica: tamponando narici e tonsille con un batuffolo di cotone imbevuto di succo di limone aumentano le difese contro i bacilli della difterite nei portatori di questa malattia. La proprietà battericida del limone è stata dimostrata in numerosi casi, talvolta eclatanti, come ad esempio quello dell'epidemia di colera che colpì il Venezuela nel 1855 e che venne poi domata proprio grazie ad un massiccio consumo di limoni da parte della popolazione.
In applicazioni locali il succo di limone è molto efficace contro le tonsilliti (angine tonsillari) e le faringiti; è anche un potente antisettico per ogni tipo di ferite e di ulcere cutanee.
7-Cosmetica: il succo di limone ammorbidisce e idrata la pelle, rafforza le unghie che tendono a sfaldarsi, rende lucidi i capelli e fa diminuire la forfora.
E' bene infine ricordare che le BIBITE, in bottiglia o in lattina, non solo sono prive di proprietà medicinali come invece spesso si ritiene, ma possono anche danneggiare la salute (se ovviamente assunte con continuità), per effetto del loro contenuto di biossido di carbonio, coloranti, aromi artificiali, zucchero e di altri dolcificanti: il modo migliore quindi per godere dei benefici effetti e delle molte virtù medicinali del succo di limone, di limetta e degli altri agrumi consiste esclusivamente nel consumarli freschi e appena spremuti.
INFORMAZIONI
Una cura di limoni deve essere fatta sotto controllo medico, poiché si tratta di un vero e proprio trattamento terapeutico; è formalmente controindicata per chi soffre di insufficienza renale o di decalcificazione ossea, agli anemici, ai bambini e agli anziani. Si attua con questa progressione: il primo giorno, mezz'ora prima di pranzare, si beve il succo di un limone diluito in acqua e nei giorni successivi, ogni giorno (oppure ogni due giorni), si utilizza un limone di più, fino ad assumerne dai 7 ai 9 al giorno. A questo punto, con lo stesso ritmo, si riducono le dosi fino a un solo limone. Si interrompe per una settimana e si ripete se necessario. Dà ottimi risultati nei casi di gotta, artrosi e calcoli renali.
Rimedio contro la febbre
Prendere due limoni di buona qualità, lavarli, pulirli, tagliarli a pezzettini senza sbucciarli e frullarli con un po' d'acqua; quando sono ben frullati, aggiungere quattro cucchiai di miele e altra acqua fino a raggiungere i due litri; si cola o si filtra il liquido e si beve a piacere durante l'arco della giornata.
Questo succo di limone intero, completo di polpa e di buccia, esercita una notevole azione febbrifuga, specialmente in caso di influenza o di raffreddore.
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Posologia
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Qualità prodotto
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Note
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| Una cura di limoni deve essere fatta sotto controllo medico, poiché si tratta di un vero e proprio trattamento terapeutico; è formalmente controindicata per chi soffre di insufficienza renale o di decalcificazione ossea, agli anemici, ai bambini e agli anziani. Si attua con questa progressione: il primo giorno, mezz'ora prima di pranzare, si beve il succo di un limone diluito in acqua e nei giorni successivi, ogni giorno (oppure ogni due giorni), si utilizza un limone di più, fino ad assumerne dai 7 ai 9 al giorno. A questo punto, con lo stesso ritmo, si riducono le dosi fino a un solo limone. Si interrompe per una settimana e si ripete se necessario. Dà ottimi risultati nei casi di gotta, artrosi e calcoli renali.
Rimedio contro la febbre
Prendere due limoni di buona qualità, lavarli, pulirli, tagliarli a pezzettini senza sbucciarli e frullarli con un po' d'acqua; quando sono ben frullati, aggiungere quattro cucchiai di miele e altra acqua fino a raggiungere i due litri; si cola o si filtra il liquido e si beve a piacere durante l'arco della giornata.
Questo succo di limone intero, completo di polpa e di buccia, esercita una notevole azione febbrifuga, specialmente in caso di influenza o di raffreddore.
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