Il Ginkgo è l'albero vivente più antico della terra. È originario del Giappone e della Cina, ed è stato introdotto in Europa nel 18° secolo. In fitoterapia sono impiegate le foglie, mentre i cinesi ne utilizzano anche i semi.
Componenti attivi principali
Lignani: ginkgolide A, B, C; bilobalide. Flavonoidi: ginkgetina, isoginkgetina, quercetina
Attività e impiego
I preparati di Ginkgo aumentano considerevolmente l'afflusso di sangue al cervello, migliorano la circolazione nelle arterie profonde di medio e piccolo calibro e migliorano l'ossigenazione del sangue. Numerosi studi clinici hanno inoltre dimostrato che il Ginkgo migliora la memoria, aumenta la vigilanza, l'attenzione e la concentrazione dei soggetti anziani. Esso è inoltre un ottimo fitogeriatrico, capace di combattere le manifestazioni dell'invecchiamento del sistema circolatorio. Inoltre, ha effetto inibitorio sull'aggregazione piastrinica, riducendo la tendenza alla formazione di pericolosi coaguli o trombi. I preparati di Ginkgo, interferendo con il PAF (Platelet Activation Factor), hanno un'azione antiallergica, e contribuiscono a prevenire gli attacchi asmatici. Recenti ricerche hanno dimostrato che il Ginkgo è un ottimo antiossidante, che contrasta la formazione di radicali liberi, dannosi per l'organismo.
Posologia
Si consiglia l'assunzione di 3 opercoli al giorno, lontano dai pasti
Qualità prodotto
Un buon preparato a base di Ginkgo biloba deve contenere non meno dello 0.7% di Terpenlattoni espressi come Ginkgolide A e B e Bilobalide, e non meno del 2% di Ginkgoflavonglicosidi totali.
Note
Per dosaggi molto elevati, in rarissime occasioni, i preparati a base di Ginkgo hanno manifestato disturbi intestinali e leggero nervosismo.
Erboristeria
online Tuttoerbe di Fusco Elisa, con sede legale in via Appia
,38, Caivano (NA),
iscritta al Registro Imprese di Napoli (n. NA-1999-114338), PARTITA IVA
03615031212